Enna: disabile col Covid violentata durante il lockdown. Ora è incinta

2' di lettura 07/10/2020 - Una giovane disabile con gravi problemi mentali, ospite di un centro specializzato in provincia di Enna, sarebbe stata violentata durante il lockdown: ora aspetta un bambino. Indaga la Squadra mobile

Lo stupro risalirebbe allo scorso aprile quando la giovane era risultata positiva al coronavirus e la struttura "Oasi di Troina" era stata dichiarata zona rossa. A seguito della presunta violenza la donna è rimasta incinta. La procura di Enna, che già stava indagando sul centro, ha aperto un fascicolo per violenza sessuale sul caso, affidando le indagini alla Squadra mobile della Questura.

I poliziotti stanno sentendo da giorni il personale della struttura e le persone che sono state a contatto con la giovane per ricostruire la vicenda. L'inchiesta sarebbe partita da una segnalazione che lo stesso istituto avrebbe fatto all'autorità giudiziaria.

Già da tempo è aperto in procura un fascicolo di indagine sull'Oasi di Troina con le ipotesi di reato di omicidio colposo ed epidemia colposa. Il centro, considerato all'avanguardia nell'assistenza ai disabili, lo scorso aprile registrò 162 positivi al coronavirus tra ospiti e operatori. Per fronteggiare il focolaio la Regione aveva commissariato il centro e inviato medici e infermieri militari. Dai primi accertamenti erano emersi ritardi e problemi nella gestione dei primi casi di contagiati tra gli ospiti e il mancato isolamento dei casi sospetti.

Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza: "Ho già predisposto un’attività ispettiva all’Oasi di Troina per contribuire, in ogni modo, a fare ulteriore chiarezza su quanto emerso nell’indagine coordinata dalla Procura di Enna. Le ricostruzioni fornite dagli inquirenti forniscono già un quadro inquietante che merita tutti gli approfondimenti del caso. È chiaro che saremo intransigenti come non mai".

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Questo è un articolo pubblicato il 07-10-2020 alle 18:27 sul giornale del 08 ottobre 2020 - 294 letture

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